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20 Febbraio 2006, Palermo - Aula magna, Facoltà di Lettere Viale delle Scienze, Università di Palermo OLTRE KYOTO: per un modello energetico alternativo in Italia e in Sicilia |
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Relazioni del convegno: - Ancona Pietro - Lo Balbo - Messina - Naso - Barbera - Contorni - Federico Intervento finale di:
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Intervento Ancona Pietro (pomeriggio)
La Sicilia dovrebbe
riconsiderare le scelte compiute negli ultimi anni e che hanno condotto allo
smantellamento degli enti economici regionali, all'instaurazione di principi di
privatizzazione e Desidero sottolineare che se oggi disponiamo di un valido approvvigionamento energetico dovuto al metano proveniente attraverso il metanodotto dall'Algeria questo si deve al coraggio ed alla lungimiranza dell'Ente Minerario Siciliano sostenuto dal governo della Regione che costituì una società con la Sonatrac algerina (il corrispettivo del nostro Eni) e poi diede incarico alla Bectel di compiere gli studi di realizzabilità della posa del metanodotto nel Mediterraneo fino a seicento metri di profondità. Il Consiglio di
Amministrazione dell'EMS fu trattato con molto scetticismo perchè si riteneva
pazzesca ed avventuristica la proposta ma quando gli studi, dopo un anno, furono
terminati, l'Eni (che voleva il trasporto per navi metaniere con impianti di
liquefazione del gas) voleva comperarceli per un ammontare dieci volte
superiore. |
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